Nell'apportare modifiche alle caratteristiche costruttive di un veicolo è necessario seguire quanto disposto dall'art. 78 del Codice della Strada ed art. 236 del regolamento di esecuzione dello stesso. Questi articoli disciplinano le operazioni di visita e prova (collaudo) da effettuare presso gli Uffici della Motorizzazione Civile competenti per territorio al fine di verificare la idoneità alla circolazione del veicolo una volta apportate modifiche alle sue caratteristiche costruttive e funzionali. Secondo quanto disposto dagli articoli indicati e da numerose Circolari emanate dal Ministero dei Trasporti, al fine di poter apportare determinate modifiche a dette caratteristiche è necessario richiedere ed ottenere dalla Casa Costruttrice, o dal suo legale rappresentante in Italia, il così detto “nulla osta” che altro non è che un documento tecnico che di fatto consente l’effettuazione della modifica richiesta subordinandola a specifiche prescrizioni. E’ da precisare subito che il nulla osta viene rilasciato dalla Casa Costruttrice, per singolo telaio, in conformità alle proprie specifiche tecniche e comunque sempre in accordo con quanto disposto dalle vigenti normative generali e particolari emanate dal Ministero dei Trasporti.

 


E’ IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE IL POSSESSO DEL NULLA OSTA NON CONSENTE LA REGOLARE CIRCOLAZIONE DEL VEICOLO A CUI SONO STATE APPORTATE MODIFICHE ALLE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E FUNZIONALI.

IL NULLAOSTA E’ INVECE UN DOCUMENTO TECNICO NECESSARIO, E COMUNQUE DA SOLO NON SUFFICIENTE, PER POTER SOTTOPORRE IL VEICOLO ALLE OPERAZIONI DI COLLAUDO PRESSO IL COMPETENTE UFFICIO DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE, CHE POI PROVVEDERA’ ALL’AGGIORNAMENTO O ALLA RIEMISSIONE DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE.